B-ticket   Nuovo utente? Registrati B-ticket
 
[PRIME]
TEATRO DEI RINNOVATI
 

TEATRO DEI RINNOVATI

In occasione dei festeggiamenti organizzati per la visita del Granduca Cosimo I dei Medici a Siena nel 1560, fu stabilito di trasformare in sede stabile di spettacolo la storica sala del Consiglio Maggiore della Repubblica, edificata nell'ala del Palazzo Pubblico afferente Salicotto, nel 1343. Le notizie sul teatro sono piuttosto scarse nei secoli XVI e XVII. Il Teatro, con il nome di Teatro Grande, venne riaperto nel 1670 con un'opera in musica, “L'Argia”, il cui prologo è dedicato all'avvenimento.
Nel settembre del 1742 il Teatro fu interamente distrutto da un furioso incendio. L'opera di ricostruzione fu assai lenta, soprattutto per la mancanza di fondi.
Finalmente, il 5 luglio 1750 il teatro fu di nuovo agibile e venne inaugurato con “L'Adriano in Siria”. A distanza di poco meno di un anno, però, il 31 luglio 1751, il Teatro andò nuovamente a fuoco. Ma le avventure per il più importante teatro senese non erano ancora terminate, infatti nuovi danni, seppure velocemente riparati, arrivarono con il terremoto del 1798.
Nel 1802 gli Accademici Intronati, in ristrettezze economiche, cedettero la proprietà del Teatro all'Accademia dei Rinnovati. Nel periodo che va dal 1830 al 1833 il Teatro fu nuovamente restaurato. Ceduto dall'Accademia dei Rinnovati al Comune nel 1935, il Teatro rimase chiuso per molti anni per la fatiscenza delle strutture e fu riaperto a cura del Comune, su sollecitazione del conte Guido Chigi Saracini, nel 1950 in occasione della VII Settimana Musicale Senese. Altri interventi di restauro conservativo ebbero luogo nel 1981, in occasione del “Prix Italia” e nel 1988.
Attualmente il Teatro ha 550 posti suddivisi fra la platea e quattro ordini di palchi.

Calendario eventi

[COLEXTRA]